La buccia del mango contiene pigmenti che possono avere proprietà antiossidanti[10][12], inclusi i carotenoidi, come la provitamina A, il beta-carotene, la luteina e l'alfa-carotene[13], polifenoli[14][15], come la quercetina, il kaempferolo, l'acido gallico, l'acido caffeico, catechine, tannini e lo xantone che si trova solo nel mango, la mangiferina[16], ognuno dei quali può contrastare l'azione dei radicali liberi in vari processi patologici, come è dimostrato dalla ricerca[17][18]. Le infiorescenze di mango sono anche usate nei riti della dea Saraswati. E' costituito per la maggior parte da acqua (83 %) e presenta una buona quantità di fibre (1,6 %) e di sali minerali, soprattutto potassio, calcio, fosforo, magnesio e zinco. Leggi subito, Numerologia. Il numero 6 e l'armonia Il mango, è un albero appartenente alla famiglia delle Anacardiacee, originario dell'India e coltivato in tutte le zone tropicali. Una bibita estiva rinfrescante chiamata panna o panha viene fatta con i manghi. Il mango è un frutto tropicale originario dell'India che appartiene alla famiglia delle Anacardiacee. "Neoplastic transformation of BALB/3T3 cells and cell cycle of HL-60 cells are inhibited by mango (Mangifera indica L.) juice and mango juice extracts". Leggi subito, Benessere animale, rivoluzione in corso. doi:10.1016/j.abb.2005.05.015. Grazie alla presenza del lupeol, un triterpene dalla forte attività antiossidante, e di altri antiossidanti come il beta-carotene e la vitamina C, il mango possiede una potente attività anticancro in particolare nei confronti dei tumori a prostata, polmoni, seno e intestino. doi:10.1038/sj.ejcn.1602841. Grazie alla presenza del lupeol, un triterpene dalla forte attività antiossidante, e di altri … Fino a 25 diversi carotenoidi sono stati isolati dalla polpa del mango, il più presente dei quali è il beta-carotene, il quale è il responsabile della pigmentazione giallo-arancione dei frutti di molte specie di mango[20]. "Condo Mango" è un termine che è divenuto popolare in Florida del sud, dove viene utilizzato da qualche anno. Nell'induismo un frutto di mango perfettamente maturo è tenuto in mano da Ganesha come simbolo di perfezione. Durante la principale stagione di maturazione del mango questa è la più comune fonte di dermatiti nelle Hawaii[36]. Se ne distinguono due tipi: la filippina-indonesiana, detta anche Camboya, con forma più allungata e colore giallo-verde, più dolce e meno fibrosa; e l'indiana, detta anche Mulgoba, con forma più grossa e compatta di colore variabile dal verde al rosso fino al viola: quest'ultima è la più presente nei mercati europei, in quanto più serbevole. doi:10.1016/j.fct.2007.06.002. Tommy Atkins è predominante anche negli Stati Uniti sebbene là siano ampiamente diffuse anche altre cultivar come la Kent, la Keitt, l'haitiana Madame Francis e la messicana Champagne.Nelle aree urbane della Florida del sud i piccoli giardini (o la loro mancanza) hanno favorito il desiderio di possedere cultivar nane di mango. Il mango maturo è generalmente dolce, anche se ovviamente il sapore e la consistenza variano a seconda delle cultivar. Eur J Clin Nutr 61 (10): 1180–8. Piogge fuori stagione incoraggiano i funghi sui fiori e soprattutto stimolano la crescita dell'albero piuttosto che la fioritura. Il mercato mondiale al momento è dominato dalla cultivar Tommy Atkins, un semenzale della Haden, che fruttificò per la prima volta nella Florida del sud nel 1940. Il mango è un frutto esotico estramente ricco di proprietà nutritive. L'effetto diuretico del potassio favorisce l'eliminazione dei liquidi in eccesso, riducendo quindi la ritenzione idrica e, di conseguenza, la cellulite. Il frutto, se acquistato acerbo, si conserva a temperatura ambiente fino a quando non diviene morbido e poi lo si consuma al naturale privandolo della buccia e tagliando due grosse fette in corrispondenza del nocciolo. Pochissimi dei fiori sviluppano il frutto, che presenta anche una cascola elevata. 5 motivi per cui la vitamina C ti mantiene sano e in forma. Tra le vitamine troviamo in particolare le vitamine del gruppo B, la vitamina A, la E ma soprattutto la vitamina C. Infatti, 100 grammi di mango forniscono il 60 % del fabbisogno giornaliero di vitamina C, la quale protegge dai danni dei radicali liberi, prevenendo l’invecchiamento, facilita l'assorbimento del ferro ed è necessaria per la sintesi di collagene. The Great Mango Book. Disclaimer Il colore del fiore è bianco rosato, con un odore che ricorda il mughetto. Motivi a forma di mango sono ampiamente diffusi in diversi stili indiani di tessitura. Biochim Biophys Acta 1760 (9): 1333–42. doi:10.1111/j.0105-1873.2005.00454.x. Se il dito sprofonda, il mango è troppo maturo, se invece la polpa è dura, il frutto è ancora acerbo. La raccolta dei frutti viene fatta, nel caso di coltivazione domestica, a maturità. La diffusione globale delle coltivazioni nell'area intertropicale fa sì che il frutto sia presente tutto l'anno sui mercati. È di origine indiana e fin da tempi remoti ha avuto una rilevante importanza: appare in molte leggende indiane e tutt'oggi viene considerato sacro dagli Indù, e usato come ornamento per i loro templi. "Characterization of phenolic compounds in some Indian mango cultivars". New York: Random House Trade Paperbacks. La fioritura è indotta da un prolungato (4-5 mesi) riposo della gemma terminale di ogni ramo. Nelle piantagioni di mango diverse varietà vengono spesso cresciute assieme per migliorare l'impollinazione reciproca. L'utilizzo di portainnesti selvatici ottenuti da seme porta a una grande variabilità nello sviluppo dell'innesto. pp. Fonte: Food And Agricultural Organization of United Nations: Economic And Social Department: The Statistical Division. Food And Agricultural Organization of United Nations: Economic And Social Department: The Statistical Division, LA COLTIVAZIONE DEL MANGO IN SICILIA_opuscolo_ver def, La Sicilia punta su mango e litchi come alternative colturali ad olivo ed agrumi, http://www.freshplaza.it/images/2013/0607/Frutta_esotica.pdf, Nutrition Facts and Analysis for Mangos, raw, https://www.nature.com/aja/journal/v10/n2/pdf/aja2008241a.pdf, History of Indian yellow, Pigments Through the Ages, http://www.ctahr.hawaii.edu/oc/freepubs/pdf/B-20.pdf, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Mangifera_indica&oldid=111304753, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Il mango ha un elevato indice glicemico, è quindi sconsigliato esagerare nell’uso, visto anche il contenuto calorico. Più a nord, anche in Liguria, ogni tentativo di coltivazione all'aperto è sinora fallito. doi:10.1021/jf060566s. I 10 paesi con la maggiore produzione coprono l'80% della produzione mondiale. Il frutto maturo è anche aggiunto a prodotti come il muesli. "Evaluation of the genotoxic potential of Mangifera indica L. extract (Vimang), a new natural product with antioxidant activity". Tale forma di riproduzione non assicura comunque che i semenzali assomiglino alla pianta madre. Creative Resource Systems, Inc, Winterville, North Carolina 28590. Newsletter, Omaggi, Area acquisti e molto altro. doi:10.1038/sj.onc.1207641. In altre cultivar invece si ha un forte e caratteristico odore di trementina. Morton, Julia (1987). La buona quantità di potassio presente nel mango, è capace di riequilibrare i liquidi corporei, abbassando la pressione sanguigna. Al momento l'80% dei manghi che sono in vendita in Gran Bretagna appartengono alla cultivar Tommy Atkins. Leggi subito, Iniziare la dieta vegetariana per vincere il tumore: The China Study a Le Iene! Bisogna assicurarsi che tale letto abbia un fondo solido, perché altrimenti il fittone si sviluppa eccessivamente (40-60 centimenti). J Agric Food Chem 54 (19): 7355–63. Dal punto di giunzione tra frutto e pianta può emergere un essudato che, macchiando il frutto, ne può provocare l'annerimento, per cui è buona pratica lavare i frutti dopo la raccolta. Las Sagradas Escrituras en Sánscrito, las leyendas y el folklore hindú 2.000 años a.C. se refieren a él como de origen antiguo, aun desde entonces. Essenzialmente "condo" significa un albero di una varietà ad accrescimento ridotto che è naturalmente nana o semi-nana, come la Ice cream, o innestato per ottenere caratteristiche nanizzanti, che possa essere mantenuta di certe dimensioni con un'attenta potatura della parte aerea o radicale, se necessario. Il frutto è ovoidale, ha la polpa gialla/arancione, compatta, molto profumata e gustosa. In Italia la Kensington Pride è la varietà che si è dimostrata più resistente nel clima mediterraneo[4], ed è tra le più coltivate nella frutticultura italiana del mango, assieme alla Glenn (che si sta recentemente dimostrando addirittura superiore alla Kensington Pride[4] sia per produttività sia per caratteristiche organolettiche del frutto), e, in misura minore, alla Tommy Atkins, Keitt, Maya, Van Dyke, Osteen e Kent[4]. [8] Tale riposo può avvenire indipendentemente per siccità, ridotta vigoria vegetativa o basse temperature. Per capire se il mango è maturo, il colore della buccia non vi darà indicazioni sul grado di maturazione, per cui bisogna toccare la polpa. Cancer Lett 263 (1): 1–13. Agricultural innovation in the early Islamic world: the diffusion of crops and farming techniques, 700–1100. Ajila CM, Prasada Rao UJ (2008). Generalmente si innesta per approssimazione e a corona o a spacco (per rinnovare vecchie piante, o migliorare piante di cattiva qualità). "Preventive effects of lupeol on DMBA induced DNA alkylation damage in mouse skin". Barreto JC, Trevisan MT, Hull WE, et al. I carboidrati sono presenti per circa il 15 % mentre i grassi sono pochissimi (0,38 %). La sua buccia può assumere diverse tonalità: verde, giallo, rosso, oppure un miscuglio di questi colori. Rodríguez J, Di Pierro D, Gioia M, et al. Leggi subito, Dieta chetogenica: controindicazioni e come superare gli effetti collaterali ll mango è un frutto esotico della pianta Mangifera, originaria dell'Asia, soprattutto dell'India, e appartenente alla famiglia delle Anacardiaceae. Nel caso di talee tuttavia il mango radica con difficoltà e anche nelle migliori condizioni, utilizzando sostanze radicanti, si può aspettare di avere successo solo nel 40% dei casi[32]. Il mango (Mangifera indica L., 1753), è un albero appartenente alla famiglia delle Anacardiacee, originario dell'India e coltivato in tutte le zone tropicali. Nei climi "freddi" è consigliato di eliminare le pannocchie floreali dei primi anni per permettere alla pianta di acquisire vigore. "Screening of mango (Mangifera indica L.) cultivars for their contents of flavonol O – and xanthone C-glycosides, anthocyanins, and pectin". Le vitamine antiossidanti A, C ed E sono presenti in una porzione da 165 grammi per il 25%, 76% e 9% della dose giornaliera consigliata. La raccolta viene fatta anche per evitare che i frutti sugli alberi vengano danneggiati da roditori e uccelli. Origen del mango ataulfo. Le barrette ottenute sono simili alle barrette di guava disponibili in alcuni paesi. "Botanical briefs: the mango tree—Mangifera indica L.". Il potassio ha anche un effetto regolatore dei battiti cardiaci. doi:10.1016/j.bbagen.2006.04.005. "Improved liquid chromatographic method for determination of carotenoids in Taiwanese mango (Mangifera indica L.)". EL MANGO: ORIGEN, DISTRIBUCION Y USOS. Rocha Ribeiro SM, Queiroz JH, Lopes Ribeiro de Queiroz ME, Campos FM, Pinheiro Sant'ana HM (2007).